Il mercato della Juventus entra in una fase particolarmente intensa. Dopo aver lavorato sui rinforzi per il reparto offensivo, la dirigenza bianconera ha iniziato a ridurre il numero di giocatori presenti nella rosa, definendo due operazioni in uscita.
Vasilije Adzic è diventato un nuovo giocatore del Sassuolo, mentre João Mário proseguirà la propria carriera alla Fiorentina. Entrambi lasciano Torino con la formula del prestito e con la possibilità di essere acquistati definitivamente dai rispettivi club.
Le due cessioni permettono alla Juventus di alleggerire l’organico e di liberare spazio anche dal punto di vista economico. Il lavoro della società, però, non può considerarsi concluso. Le prossime settimane potrebbero portare nuovi interventi soprattutto tra i pali, in difesa e, soltanto in presenza di ulteriori partenze, a centrocampo e in attacco.
Adzic cerca continuità con il Sassuolo
La Juventus ha deciso di affidare Vasilije Adzic al Sassuolo, club nel quale il giovane montenegrino potrà avere maggiori possibilità di giocare con continuità.
Il trasferimento è stato concluso in prestito fino al 30 giugno 2027. Il Sassuolo verserà inizialmente 500 mila euro e avrà la possibilità di riscattare il centrocampista per una cifra vicina ai 12 milioni di euro.
Nell’accordo è stata inserita anche una contro-opzione in favore della Juventus. Questo significa che, qualora la società emiliana decidesse di acquistare definitivamente Adzic, i bianconeri potrebbero comunque riportarlo a Torino attraverso il pagamento della cifra stabilita.
La formula dimostra come la Juventus continui a credere nelle potenzialità del classe 2006. Adzic ha già avuto modo di affacciarsi in prima squadra, ma la concorrenza presente nel centrocampo bianconero avrebbe probabilmente limitato il suo spazio durante la prossima stagione.
Il Sassuolo può quindi rappresentare una tappa importante del suo percorso. Giocare con regolarità gli consentirebbe di acquisire esperienza, migliorare nella gestione dei momenti della partita e mostrare tutte le qualità offensive già intraviste nelle sue prime apparizioni con la Juventus.
Per i bianconeri si tratta di un’operazione che offre diverse garanzie. In caso di crescita importante, Adzic potrà tornare alla base; in caso contrario, il riscatto permetterebbe alla società di incassare una cifra rilevante.
João Mário riparte dalla Fiorentina

Anche l’avventura di João Mário alla Juventus si interrompe almeno temporaneamente. L’esterno portoghese è stato ceduto alla Fiorentina con la formula del prestito oneroso.
Il club viola verserà circa 1,8 milioni di euro e potrà esercitare il diritto di riscatto pagando altri 9,5 milioni. Il valore complessivo dell’operazione potrebbe quindi superare gli 11 milioni di euro.
João Mário era arrivato a Torino dal Porto, ma non è riuscito a conquistare un ruolo centrale nella formazione bianconera. Dopo una prima parte di stagione con poche presenze, il portoghese aveva già lasciato la Juventus in prestito, trasferendosi al Bologna.
La Fiorentina ha deciso di puntare sulla sua velocità e sulla capacità di ricoprire più ruoli sulla corsia destra. João Mário può infatti essere utilizzato sia come terzino sia come esterno a tutta fascia, soprattutto all’interno di un sistema di gioco particolarmente offensivo.
La cessione permette alla Juventus di recuperare immediatamente una parte dell’investimento e di ridurre il numero di giocatori presenti sulle fasce. Molto dipenderà dal rendimento del portoghese durante la stagione: in caso di riscatto, il suo addio ai bianconeri diventerebbe definitivo.
Juventus alla ricerca di un nuovo portiere
Dopo aver completato le partenze di Adzic e João Mário, la Juventus può concentrarsi sulle operazioni in entrata. Uno dei reparti maggiormente osservati dalla dirigenza è quello dei portieri.
Tra i profili valutati ci sarebbe Guglielmo Vicario, estremo difensore italiano del Tottenham. La Juventus potrebbe provare a costruire un’operazione in prestito con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe di rinviare l’investimento più importante alle prossime stagioni.
Vicario conosce bene il campionato italiano e rappresenterebbe una garanzia immediata. La sua esperienza in Premier League gli ha inoltre permesso di migliorare nella gestione della pressione e nel gioco con i piedi.
Resta sullo sfondo anche il nome di Zion Suzuki, portiere del Parma. La valutazione elevata del club emiliano rende però l’operazione più complessa, soprattutto dopo gli investimenti già effettuati dalla Juventus durante questa sessione di mercato.
L’eventuale arrivo di un nuovo numero uno potrebbe cambiare anche il futuro di Michele Di Gregorio e Mattia Perin. La società valuterà eventuali offerte prima di prendere una decisione definitiva sulla composizione del reparto.
Lucumì rimane il principale obiettivo in difesa
La difesa è un’altra zona nella quale la Juventus vorrebbe intervenire. Il nome seguito con maggiore attenzione sarebbe quello di Jhon Lucumì, centrale colombiano del Bologna.
Il giocatore viene considerato adatto alle idee tattiche dell’allenatore grazie alla sua capacità di giocare sul centro-sinistra, alla forza nei duelli e alla buona qualità nella prima costruzione.
La distanza tra domanda e offerta non sarebbe ancora stata completamente colmata. Il Bologna valuta il difensore circa 25 milioni di euro, mentre la Juventus vorrebbe chiudere l’operazione a una cifra più contenuta, magari attraverso l’inserimento di alcuni bonus.
Un possibile punto d’incontro potrebbe essere trovato intorno ai 20 milioni di euro. La volontà del giocatore potrebbe diventare un elemento importante nella trattativa, soprattutto qualora Lucumì manifestasse apertamente il desiderio di trasferirsi a Torino.
Prima di completare l’acquisto, tuttavia, la Juventus potrebbe dover definire un’altra uscita in difesa. Federico Gatti è uno dei calciatori che potrebbe ricevere offerte, mentre restano da valutare anche le posizioni degli altri elementi del reparto.
Centrocampo: Kessié possibile occasione a costo zero
A centrocampo la situazione rimane strettamente collegata alle cessioni. La Juventus dispone già di numerosi giocatori e difficilmente potrà inserire un altro elemento senza prima liberare un posto.
Tra i profili valutati ci sarebbe Franck Kessié, disponibile a parametro zero. L’ex Milan garantirebbe forza fisica, inserimenti offensivi ed esperienza internazionale.
Il principale ostacolo è rappresentato dallo stipendio richiesto dal centrocampista. La Juventus potrebbe prendere in considerazione l’operazione soltanto davanti a condizioni economiche compatibili con i nuovi parametri societari.
Più difficile, ma comunque suggestiva, la pista che porta a Tijjani Reijnders. Il centrocampista olandese potrebbe diventare un’opportunità soltanto qualora il Manchester City aprisse alla formula del prestito.
Si tratta comunque di uno scenario legato alle ultime settimane di mercato e alle eventuali partenze di alcuni centrocampisti attualmente presenti nella rosa bianconera.
Zirkzee resta un’opzione per completare l’attacco
Nonostante i rinforzi già arrivati nel reparto avanzato, la Juventus continua a osservare la situazione di Joshua Zirkzee.
L’attaccante olandese conosce molto bene la Serie A e potrebbe garantire caratteristiche differenti rispetto agli altri giocatori offensivi. La sua capacità di partecipare alla costruzione della manovra e di dialogare con i compagni sarebbe particolarmente apprezzata dallo staff tecnico.
Il Manchester United preferirebbe una cessione definitiva, mentre la Juventus sarebbe interessata soprattutto a un prestito con diritto di riscatto. Al momento, però, l’attacco non rappresenta la priorità assoluta.
La situazione potrebbe cambiare qualora si verificassero altre partenze oppure se, negli ultimi giorni di mercato, il club inglese decidesse di aprire a condizioni più favorevoli.
Le prossime cessioni possono sbloccare il mercato Juventus
Le operazioni Adzic e João Mário rappresentano due passaggi importanti nella strategia della Juventus, ma non saranno probabilmente le ultime partenze.
La dirigenza deve continuare a ridurre la rosa e trovare una sistemazione ai giocatori che non rientrano pienamente nel nuovo progetto tecnico. Soltanto attraverso ulteriori cessioni sarà possibile finanziare nuovi acquisti e intervenire in tutti i reparti indicati dall’allenatore.
Il portiere e il difensore centrale sembrano essere le priorità. In seguito, la Juventus valuterà le opportunità disponibili per il centrocampo e per l’attacco.
La seconda parte del mercato si preannuncia quindi particolarmente movimentata. Dopo aver definito le prime uscite, i bianconeri dovranno trovare il giusto equilibrio tra investimenti, prestiti e occasioni favorevoli per completare la squadra.
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