Il Bologna continua a muoversi con attenzione sul mercato estivo. Dopo aver definito alcune operazioni importanti, la dirigenza rossoblù deve ancora risolvere diversi nodi. Il futuro di Jhon Lucumí resta il tema principale, ma sono da chiarire anche le situazioni di Remo Freuler, Nicolò Casale e Thijs Dallinga.
Giovanni Sartori e Marco Di Vaio lavorano per consegnare a Domenico Tedesco una rosa completa e competitiva. Molto dipenderà dalle prossime cessioni, soprattutto nel reparto difensivo.
Dovbyk è il nuovo riferimento offensivo
L’acquisto più importante del mercato rossoblù è quello di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino è arrivato dalla Roma con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027 e diritto di riscatto.
L’operazione dovrebbe prevedere un pagamento iniziale vicino ai 3 milioni di euro, con altri 18 milioni necessari per l’eventuale acquisto definitivo. Dovbyk raccoglie l’eredità di Santiago Castro e diventa il nuovo centravanti titolare del Bologna.
La società punta sulla sua forza fisica, sulla capacità di proteggere il pallone e sulla presenza all’interno dell’area di rigore. Tedesco avrà così a disposizione un attaccante esperto e già abituato al campionato italiano.
Amondarain e Alhassane completano i primi rinforzi
A centrocampo il Bologna ha inserito Mikel Amondarain, giovane argentino classe 2005 acquistato a titolo definitivo dall’Estudiantes.
Il giocatore può ricoprire più ruoli nella zona centrale del campo. Dinamismo, aggressività e qualità tecnica sono le caratteristiche che hanno convinto la dirigenza rossoblù a investire sul suo cartellino.
Sulla fascia sinistra è invece arrivato Rahim Alhassane. Il terzino, nazionale del Niger, è stato prelevato dal Real Oviedo dopo una stagione nella quale ha collezionato 27 presenze.
Alhassane garantirà velocità, spinta e nuove soluzioni sulla corsia mancina. Il suo arrivo permette inoltre al Bologna di ringiovanire ulteriormente il reparto.
Sono rientrati dai rispettivi prestiti anche Emil Holm, Jesper Karlsson, Mihajlo Ilic e Oussama El Azzouzi. La permanenza di alcuni di loro, però, non appare ancora scontata.
Castro ceduto alla Roma, Ravaglia va al Watford
La principale operazione in uscita è stata la cessione di Santiago Castro alla Roma. Il trasferimento dell’attaccante argentino avrebbe garantito al Bologna circa 35 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi alcuni bonus.
Nell’accordo sarebbe stata inserita anche una percentuale sulla futura rivendita. L’importante plusvalenza ha permesso alla società di finanziare il mercato e di chiudere l’arrivo di Dovbyk.
Ha lasciato definitivamente Bologna anche Federico Ravaglia. Il portiere è stato acquistato dal Watford, dove dovrebbe trovare maggiore continuità. Il club rossoblù avrebbe comunque conservato un diritto per riportarlo in Emilia in futuro.
João Mário e Simon Sohm sono invece tornati rispettivamente alla Juventus e alla Fiorentina dopo la conclusione dei prestiti.
Lucumí vuole la Juventus
Il caso più delicato riguarda Jhon Lucumí. Il difensore colombiano avrebbe espresso la volontà di lasciare il Bologna e starebbe aspettando una proposta concreta della Juventus.
Il giocatore avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con il club bianconero. Resta però da trovare l’accordo tra le due società. Il Bologna valuta Lucumí almeno 25 milioni di euro e non sembra intenzionato ad abbassare la richiesta.
Sul centrale si sono mossi anche diversi club di Premier League. Sunderland e Nottingham Forest avrebbero chiesto informazioni, mentre Manchester United e Chelsea potrebbero valutare il suo profilo.
La priorità del colombiano rimarrebbe comunque il trasferimento alla Juventus. Il Bologna attende un’offerta adeguata prima di concedere il via libera.
Leysen e Brassier tra i possibili sostituti
Sartori e Di Vaio stanno già valutando il possibile sostituto di Lucumí. Uno dei nomi maggiormente apprezzati è quello di Fedde Leysen, difensore dell’Union Saint-Gilloise.
Il belga è giovane, mancino e può essere impiegato sia da centrale sia sulla fascia. Il suo profilo viene considerato in linea con la politica del club, orientata verso calciatori con margini di crescita.
Tra le alternative figura Juan Rodríguez del Cagliari. Sono inoltre ripresi i contatti per Lilian Brassier, centrale mancino di proprietà del Rennes già seguito durante le precedenti sessioni di mercato.
La pista che portava a Diego Carlos sarebbe stata accantonata soprattutto per i costi dell’operazione e per l’elevato ingaggio del difensore. Marc-Oliver Kempf, invece, dovrebbe proseguire la propria esperienza al Como.
Anche Casale può lasciare Bologna
Non è da escludere una partenza di Nicolò Casale. Il Bologna potrebbe prendere in considerazione una sua cessione per liberare spazio all’interno del reparto arretrato.
L’obiettivo della dirigenza sarebbe quello di inserire un difensore mancino più adatto alle idee tattiche di Tedesco. L’eventuale uscita di Casale potrebbe quindi aggiungersi a quella di Lucumí, provocando una profonda trasformazione della difesa.
Prima di autorizzare due cessioni, però, il club dovrebbe avere la certezza di poter chiudere rapidamente almeno un nuovo acquisto.
Rowe dichiarato incedibile
Jonathan Rowe continua a essere seguito in Premier League. L’Everton avrebbe presentato una proposta vicina ai 30 milioni di euro, valutando anche la possibilità di aumentare l’offerta.
Il Bologna, almeno per il momento, non sembra intenzionato a trattare. L’esterno inglese è considerato uno dei punti fermi del nuovo progetto tecnico.
Dopo l’importante incasso ottenuto dalla cessione di Castro, la società non ha la necessità di vendere un altro titolare. Rowe potrebbe partire solamente davanti a una proposta considerata irrinunciabile, probabilmente superiore ai 50 milioni.
Dallinga, futuro ancora da definire
Resta da capire quale sarà il futuro di Thijs Dallinga. Il centravanti olandese è apprezzato da Tedesco, ma il Bologna potrebbe comunque valutare eventuali offerte.
La permanenza di Dallinga permetterebbe al tecnico di avere due attaccanti con caratteristiche differenti. L’olandese potrebbe giocare insieme a Dovbyk oppure rappresentare la prima alternativa all’ucraino.
In caso di cessione, il Bologna tornerebbe immediatamente sul mercato. Tra i giovani osservati ci sarebbero Marc Guiu e Lucas Stassin.
Stassin, attaccante belga classe 2004 del Saint-Étienne, viene valutato oltre 10 milioni di euro. Il suo eventuale arrivo sarebbe però legato alla partenza di Dallinga.
Freuler può ancora rinnovare
Anche la situazione di Remo Freuler resta aperta. Il centrocampista svizzero è attualmente senza contratto, ma il Bologna continua a lavorare per trovare un nuovo accordo.
Il giocatore ha ricevuto altre proposte, ma la volontà di restare in Emilia potrebbe favorire la trattativa. La sua permanenza garantirebbe esperienza, equilibrio e leadership al centrocampo rossoblù.
In caso di rinnovo, Amondarain potrebbe rappresentare il principale innesto del reparto. Qualora Freuler decidesse invece di cambiare squadra, il Bologna dovrebbe cercare un centrocampista pronto per giocare immediatamente.
Le prossime priorità del Bologna
Il Bologna ha già modificato diversi elementi della rosa. Castro è stato sostituito da Dovbyk, mentre Amondarain e Alhassane hanno aumentato le alternative a disposizione di Tedesco.
Il lavoro della società, tuttavia, non è ancora concluso. La priorità è risolvere il futuro di Lucumí e individuare un eventuale sostituto.
Sarà inoltre necessario prendere una decisione definitiva su Casale, Freuler e Dallinga. Rowe, al contrario, viene considerato centrale nel progetto e il Bologna vuole respingere gli assalti provenienti dall’Inghilterra.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per completare la rosa e definire il volto definitivo del nuovo Bologna.